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Joe Biden a Roma dal 9 al 12 gennaio

Joe Biden a Roma

Joe Biden e la First Lady concludono il mandato con quattro giorni importanti a Roma, annunciati dalla Casa Bianca. Incontreranno: il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e la premier Giorgia Meloni. C’è anche la visita al papa con udienza il 10 gennaio. Uno sforzo comune verso la pace è il significato profondo dell’incontro con Papa Francesco. Arriva da lui, dopo una telefonata, l’invito a visitare il Vaticano prima della fine del mandato, data 20 gennaio. L’incontro con i leader italiani, si legge nella nota, “evidenzia la forza dei rapporti fra Usa e Italia”. Biden, si legge sempre dalla Casa Bianca, “ringrazierà la premier Meloni per la sua leadership del G7”.

Joe Biden: biografia

Joe Biden, il 46º presidente degli Stati Uniti, è una figura centrale nella politica americana da oltre cinque decenni. Nato il 20 novembre 1942 a Scranton, Pennsylvania, Biden è cresciuto in una famiglia di classe media, affrontando difficoltà economiche che hanno forgiato la sua empatia per la classe lavoratrice.

Dopo aver conseguito la laurea in giurisprudenza presso la Syracuse University nel 1968, Biden ha iniziato la sua carriera politica come consigliere nella contea di New Castle. Nel 1972, all’età di 29 anni, è stato eletto senatore per lo stato del Delaware, diventando uno dei più giovani senatori nella storia degli Stati Uniti. Nonostante la tragedia personale che lo colpì subito dopo l’elezione, con la perdita della moglie Neilia e della figlia Naomi in un incidente d’auto, Biden continuò il suo impegno politico, concentrandosi su questioni legate alla giustizia e alla politica estera.

Vicepresidenza e presidenza

Dal 2009 al 2017, Joe Biden ha servito come vicepresidente sotto l’amministrazione di Barack Obama, lavorando su temi cruciali come la riforma sanitaria e la politica estera. Nel 2020, Biden ha vinto le elezioni presidenziali, sconfiggendo Donald Trump. La sua presidenza si è focalizzata sulla lotta alla pandemia di Covid-19, la ripresa economica e il cambiamento climatico.

Dal 2022

Nel 2022, Joe Biden ha affrontato con successo le elezioni di metà mandato, tradizionalmente difficili per il partito del presidente in carica. Nonostante una risicata maggioranza repubblicana alla Camera dei Rappresentanti (222 seggi), i Democratici hanno mantenuto il controllo del Senato, aumentando i seggi a 51 grazie alla riconferma di Raphael Warnock in Georgia. Questo risultato ha segnato un’eccezione storica: per la prima volta dal 1986, il partito del presidente non ha perso le elezioni di metà mandato.

A livello statale, i Democratici hanno ottenuto importanti successi, strappando il controllo del governo in Michigan e conquistando governatorati in Arizona, Maryland e Massachusetts. Questi risultati hanno rappresentato una tenuta storica per il partito di Biden, controbilanciando la crescita repubblicana in Stati come Florida e Texas.

Nel 2023, forte del successo elettorale, Biden ha annunciato la sua ricandidatura per le elezioni presidenziali del 2024. La sua campagna ha registrato una raccolta fondi senza precedenti, raggiungendo 117 milioni di dollari entro gennaio 2024. Tuttavia, il 21 luglio 2024, sotto crescenti pressioni interne al partito, Biden ha deciso di ritirarsi dalla corsa, esprimendo il proprio sostegno alla vicepresidente Kamala Harris, segnando un nuovo capitolo nella leadership democratica.

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